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Lasceremo l’albergo alquanto presto (circa le 8.30) poiche’ ci aspetterà una giornata piuttosto ricca di appuntamenti. La ns direzione e’ verso sud-est, passando per Siena. Passata questa, imboccheremo una delle strade piu’ antiche della penisola, la via cassia. Dopo una piacevole escursione nella campagna senese e piu’ precisamente della Val d’Orcia, giungeremo a Montalcino. Paese di circa 5000 abitanti, e’ situato in cima ad un colle di circa 500 mt. d’altezza. Il centro del paese, cosi’ come molti degli edifici principali risalgono al medioevo. E’ anche di quell’epoca la famosa Fortezza, edificio principale di Montalcino. Questa fu costruita dagli abitanti del 1300 per difendersi dai continui attacchi delle soldatesche senesi. Era il luogo piu’ sicuro dove rifugiarsi in caso di assedio. Oggi, la fortezza e’ la prestigiosa sede dell’enoteca del vino Brunello. La creazione del Brunello risale alla fine del 1800, quando un illustre antenato della casata Biondi Santi, riusci a creare un vitigno che potesse ben adattarsi alle speciali condizioni climatiche del luogo. Riuscì ad ottenere percio’ il sangiovese grosso, tipico del Brunello. Con l’assistenza dei ns. enologhi farete delle degustazioni mirate. Dopo la fortezza, arriverà il momento di visitare una delle più prestigiose aziende vitivinicole di Montalcino, dove gli esperti proprietari ci aspetteranno per farci visitare la loro proprieta’ e le loro cantine. Ci spiegheranno per filo e per segno come nasce e come invecchia il Brunello. Al termine della degustazione, arrivera’ l’ora del pranzo. Spostandoci di pochi metri, Vi sederete al tavolo dell’osteria di famiglia, dove assaggerete la cucina locale, accompagnata dal vino della fattoria.
Dopo pranzo, sara’ ora di rimettersi in marcia verso la ns. prossima tappa: la splendida Pienza. Questo piccolo paese fu voluto da papa Pio II (Enea Silvio Piccolomini ) nel 1400. Egli incarico’ della progettazione e della ristrutturazione dell’allora Corsignano l’architetto Bernardo Rossellino, invitatandolo ad ispirarsi ai palazzi piu’ belli del rinascimento fiorentino. Il risultato e’ quello che potrete ammirare oggi: uno dei borghi piu’ incantevoli d'Italia. Avrete anche tempo per avvicinarVi ai piccoli negozi che vendono i prodotti tipici dell’agricoltura locale, strettamente biologica ed in particolar modo miele, pecorino di Pienza e pasta.
Non molto lontano da qui, si trova la ns. ultima sosta: Montepulciano. Paese di circa 15.000 abitanti, fu costruito dagli abitanti di Chiusi nel VI secolo a.d. Questo e’ il paese di uno dei piu’ grandi poeti italiani del Rinascimento, Agnolo Poliziano. Ma non solo; e’anche il paese del Vino Nobile, del bravio delle botti e della straordinaria chiesa a tempio di San Biagio. Ma andiamo per ordine: Il vino Nobile e’ giustamente considerato uno dei piu’ delicati vini rossi d'Italia. Sarete condotti all’enoteca locale per meglio conoscerne ed apprezzarne le sue qualita’. Successivamente Vi condurremo nei meandri di uno dei palazzi piu’ antichi di Montepulciano per visitare le sue immense cantine. La visita di questo palazzo ci portera’ immediatamente indietro nel tempo all’epoca barocca del letterato/enologo Francesco Redi che attribui al vino il nominativo Nobile per sottolinearne la soavita’e la delicatezza.
Vi guideremo poi attraverso le stradine scoscese del paese dove ogni estate si svolge Il Bravio delle Botti, la tipica sagra locale che consiste nel fare rotolare a spinta delle botti. Su e giu’ per il paese fino ad un punto di arrivo. Si tratta di una ricostruzione dell’antico sistema di far giungere le botti di vino dal produttore all’acquirente che si trovava in fondo a Montepulciano e che da li provvedeva a spedirlo in tutto il circondario.
Un’altra sosta indispensabile per la ns. visita sara’ quella presso la chiesa di San Biagio. Costruita dall’architetto Antonio da San Gallo alla meta’ del ‘500. San Biagio assomiglia volutamente alla basilica di San Pietro in Roma. Dopo una visita all’interno della chiesa, ci accingeremo a fare rientro verso Firenze, attraversando nuovamente le splendide colline della Val di Chiana, che ci circondano in tutta la loro bellezza.
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