TOUR IN TOSCANA

 

San Gimignano e Certaldo con Degustazioni di vini

Chianti

Durata: 8 ore.
Periodo dell'anno: tutto l'anno.
Luogo di incontro: Dall'hotel/argiturismo del cliente.
Orario di Partenza: Tra le 8.00 e le 9.00
Giorni della Settimana: Ogni Giorno.
Note: Le escursioni saranno effettuate a bordo di veicoli di classe alta dotati di aria condizionata, vetri panoramici e sedute estremaente confortevoli.
Popolarità:

       

San Gimignano

Quando si arriva a San Gimignano la passeggiata inizia attraverso le sue antiche porte. Qui il tempo si è fermato molti secoli fa. All'interno della cinta muraria tutto ha mantenuto la sua forma medievale, con l'eccezione degli alberghi dove si trovano tutti i più moderni comfort ed i ristoranti dove potrete gustare la migliore cucina toscana con i suoi ottimi vini. San Gimignano è probabilmente di origine etrusca. La prima leggenda la fa risalire al periodo romano, quando Silvio ei suoi seguaci si dice che si sono stabiliti qui da Roma dopo la cospirazione di Catilina. Silvia Di conseguenza, l'antico nome della città, probabilmente proveniente da Silvio. La città fu poi chiamata San Gimignano. Dopo il periodo romano la città era governata da Longobardi e secondo la tradizione il re Desiderio rimase nella torre Pesciolini. Nel 1227 la città contava 7000 abitanti ed era il più importante centro produttore di zafferano che è stato esportato a Pisa, Lucca, Genova e anche in Francia e Paesi Bassi.

Nella prima metà del XIII secolo sono stati eretti i più importanti edifici della città. La peste del 1348 causò la decadenza della città. Qui la peste infuriava ancora nel 1464 e 1631, segnando un nuovo periodo di decadenza per la città: le più ricche e importanti famiglie lasciarono la città a causa della peste. San Gimignano ancora oggi ci mostra suo mirabile patrimonio artistico e architettonico che è rimasto intatto per secoli.

 

Certaldo - La citta di Boccaccio

A pochi passi da Firenze, nel territorio della Val d'Elsa troviamo Certaldo, interessante città d'arte, che ha dato i natali al Boccaccio, e che per la sua bellezza ha ottenuto la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano.

Il territorio di Certaldo venne concesso da Federico Barbarossa nel 1164 ai Conti Alberti, che tuttavia nel 1184 si dovettero sottomettere alla potenza egemonica dei fiorentini abbattendo tutte le torri, simbolo di nobiltà e mezzo di difesa. È a partire dal XIII secolo che Certaldo vienne presa definitivamente dai fiorentini dopo aver combattuto contro Siena nella battaglia di Montaperti del 1260.

Le fortune e le sventure di Certaldo si legheranno strettamente con le sorti di Firenze. Dopo essere stato il più importante centro della Val d'Elsa nel periodo rinascimentale sotto i Medici, Certaldo con la dinastia degli Asburgo-Lorena perderà parte della sua forza lasciando il Vicariato e alcune podesterie. Oggi per la sua tradizione storica e per la sua bellezza artistica, Certaldo rappresenta una città assolutamente da visitare.